Blog

perchè navigare a vista?

Partireste mai verso una meta difficile da raggiungere senza navigatore? Certamente no. Rischiereste di sbagliare strada e raggiungere la meta in ritardo o addirittura di perdervi e non giungere a destinazione. In un certo senso è proprio questo il ruolo del budget in azienda: uno strumento di guida per l’attività dei manager.
Il budget è lo strumento principe della programmazione aziendale in quanto consente ai manager di fissare gli obiettivi da centrare e verificarne il raggiungimento attraverso il coerente utilizzo delle risorse assegnate. Tale strumento è il punto di riferimento per la rilevazione degli scostamenti dagli obiettivi programmati in termini di volumi, costi, ricavi e investimenti.
Il budget, dunque, non costituisce un mero strumento di previsione, ma una precisa manifestazione di volontà sugli obiettivi da conseguire e sulle attività da svolgere, basata su ciò che è avvenuto in passato e sui possibili andamenti futuri di certe variabili.

Tuttavia, l’attuale contesto competitivo è caratterizzato da un elevato livello di dinamicità e complessità. In considerazione dei repentini cambiamenti cui le aziende devono far fronte, sono state elaborate delle proposte evolutive del budget al fine di aumentarne il grado di flessibilità e renderlo più idoneo alle esigenze aziendali. Eccone alcune:
budget flessibile, elaborato a partire da molteplici ipotesi riguardo diversi livelli di attività (es.: diversi volumi di produzione e vendita), seppure nell’ambito delle stesse ipotesi di scenario. L’idea è quella di elaborare un budget diverso per ogni differente livello di attività;
budget a scenari multipli, elaborati ipotizzando diversi scenari ambientali e i relativi effetti sulla gestione dell’azienda. Ne derivano budget diversi in relazione all’impatto delle variabili macroeconomiche sul sistema aziendale;
revised budget, che si basa su un aumento della frequenza delle revisioni al fine di cogliere i mutamenti sia di carattere interno che esterno, superando il tradizionale aggiornamento a scadenze predeterminate e adottando la logica del “quando necessario”;
rolling budget, che permette di sviluppare il budget in una prospettiva temporale pluriennale (tre anni) esprimendo in dettaglio solo il primo degli anni considerati e mantenendo il criterio, a scorrimento, con il trascorrere del tempo;
zero based budget, che rappresenta un approccio per la programmazione delle spese generali alternativo rispetto alla tradizionale logica del budget incrementale. In quest’ottica, ogni responsabile deve giustificare integralmente e analiticamente la propria richiesta di risorse al fine di evitare una reiterazione acritica delle spese sostenute in passato.
Visto le opportunità offerte dal budget? E allora perché navigare a vista?

, di Marco Montemari, su: Strategia e Controllo di Gestione - Tag: , , ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.